Iniziare un'Attività

Imballaggio e confezionamento di generi alimentari

Indice della guida

Descrizione

L'attività consiste nel confezionamento per conto terzi di alimenti e bevande, comprensivo di etichettatura, marcatura e stampigliatura, anche mediante processi automatizzati.

Requisiti professionali

Per l'esercizio dell'attività non è previsto alcun requisito professionale.

Modalità di svolgimento

L'attività può essere svolta in forma individuale o societaria (società di persone o di capitali).

Documentazione e adempimenti per iniziare

Per avviare l'attività occorre, in particolare

  • apertura della partita IVA con codice attività 82.92.10 (Codice ATECO): modello AA9/12 per l'impresa individuale, modello AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • iscrizione alla Camera di Commercio: modello I1 per l'impresa individuale, modello S5 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • inquadramento previdenziale: iscrizione INPS gestione commercianti e iscrizione INAIL per la copertura assicurativa di collaboratori familiari e soci partecipanti.

La documentazione va presentata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività o dalla costituzione della società.

Altri adempimenti

Sono inoltre necessari

  • la presentazione, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune competente;
  • l'attestazione di idoneità igienico-sanitaria dei locali rilasciata dal Comune competente.

Trattandosi di filiera alimentare, l'imprenditore deve garantire le condizioni igienico-sanitarie di sicurezza in tutte le fasi (regolamenti UE del "Pacchetto Igiene"). Con riferimento al packaging, i Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) devono impedire la contaminazione del prodotto, conservarlo e informare il consumatore tramite etichettatura, secondo la normativa vigente.

PEC (Posta Elettronica Certificata)

Le società di capitali, le società di persone e i professionisti iscritti in albi o elenchi sono obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata a valore legale (D.L. n. 185/2008); l'obbligo è stato esteso anche alle imprese individuali di nuova iscrizione al Registro delle Imprese (D.L. n. 179/2012).

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