Fisco e Contabilità

Regimi Contabili: Forfettario, Semplificato e Ordinario

Indice della guida

La scelta del regime contabile determina gli adempimenti, le modalità di determinazione del reddito e il carico fiscale dell'attività. Questa guida offre una panoramica aggiornata dei tre regimi principali: forfettario, semplificato e ordinario.

Il regime forfettario

È il regime agevolato riservato alle persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arte o professione in forma individuale. Vi si accede se nell'anno precedente i ricavi o compensi non hanno superato 85.000 euro e le spese per lavoro dipendente e collaboratori non hanno superato 20.000 euro lordi.

Caratteristiche principali

  • il reddito si determina in modo forfetario, applicando ai ricavi o compensi un coefficiente di redditività stabilito per legge in base al codice ATECO; i costi effettivi non rilevano;
  • sul reddito si applica un'imposta sostitutiva del 15%, ridotta al 5% per i primi cinque anni in caso di nuova attività;
  • non si applica l'IVA sulle fatture e, di conseguenza, non si detrae l'IVA sugli acquisti;
  • sono previste forti semplificazioni contabili e l'esclusione dagli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

Il regime cessa dall'anno stesso in cui i ricavi o compensi superano 100.000 euro, con IVA dovuta dalle operazioni che determinano il superamento. Resta fermo, dal 1° gennaio 2024, l'obbligo di fatturazione elettronica anche per i forfettari.

Il regime semplificato

È il regime naturale per le imprese individuali, le società di persone e gli enti non commerciali che non superano determinate soglie di ricavi, nonché per i lavoratori autonomi.

Per le imprese, il regime semplificato si applica fino a 500.000 euro di ricavi per le attività di prestazione di servizi e fino a 800.000 euro per le altre attività; oltre tali soglie diventa obbligatoria la contabilità ordinaria.

Caratteristiche principali

  • contabilità ridotta rispetto a quella ordinaria, basata principalmente sui registri IVA;
  • per le imprese, il reddito è determinato secondo il criterio di cassa (in base a incassi e pagamenti), con alcune eccezioni;
  • obblighi di liquidazione e versamento dell'IVA secondo le regole ordinarie.

I professionisti e le associazioni tra professionisti adottano naturalmente la contabilità semplificata, tenendo i registri IVA e rilevando le operazioni rilevanti ai fini IRPEF.

Il regime ordinario

È obbligatorio per le società di capitali (S.r.l., S.p.A., S.a.p.a.), le cooperative e gli enti commerciali, nonché per gli altri soggetti che superano le soglie di ricavi previste per la contabilità semplificata. Può essere adottato anche per opzione.

Caratteristiche principali

  • tenuta delle scritture contabili obbligatorie (libro giornale, libro degli inventari, registri IVA, scritture ausiliarie);
  • determinazione analitica del reddito sulla base di costi e ricavi di competenza;
  • redazione del bilancio d'esercizio per le società di capitali;
  • adempimenti IVA e dichiarativi completi.

Come scegliere

Il forfettario conviene a chi rispetta i requisiti e ha pochi costi, grazie all'imposta sostitutiva e alle semplificazioni. Il semplificato è adatto alle attività di dimensioni contenute che restano sotto le soglie di legge. L'ordinario è obbligatorio per le società di capitali e per le realtà più strutturate, e consente la deduzione analitica dei costi effettivi.

La scelta del regime e l'eventuale opzione vanno valutate caso per caso, in funzione di ricavi, costi, forma giuridica e prospettive di crescita: è opportuno definirla con il supporto di un professionista.

Adempimenti comuni

Indipendentemente dal regime, i titolari di partita IVA devono in genere: emettere fattura elettronica o certificare i corrispettivi, presentare la dichiarazione dei redditi, versare imposte e contributi previdenziali e conservare a norma i documenti contabili. Gli adempimenti IVA (liquidazioni periodiche e dichiarazione annuale) riguardano i soggetti non in regime forfettario.

Nota informativa. Questo contenuto ha finalità divulgativa e non sostituisce una consulenza professionale. La normativa fiscale e societaria è soggetta a frequenti aggiornamenti: verifica sempre le disposizioni vigenti o contattaci per una valutazione del tuo caso specifico.

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