Indice della guida
Descrizione
Il "Bed and Breakfast" (B&B), letteralmente "letto e prima colazione", è una forma di alloggio turistico in case private, in cui le famiglie mettono a disposizione saltuariamente una o più stanze dell'abitazione, con bagno privato o in comune.
Norme di riferimento
Il B&B è un'attività atipica, priva di una normativa nazionale specifica: la disciplina varia da Regione a Regione, nel quadro della legge 29 marzo 2001, n. 135 (Riforma della legislazione nazionale del turismo). È quindi opportuno verificare sempre la legge regionale di riferimento.
Requisiti professionali
Non è previsto alcun requisito professionale, ma occorre risiedere nell'abitazione in cui si svolge l'attività. Il numero massimo di camere e di posti letto, le metrature minime dei locali e gli altri requisiti igienico-edilizi variano in base alla normativa regionale. Il servizio si avvale della normale organizzazione familiare e la prima colazione è fornita con cibi e bevande preconfezionati, senza manipolazione.
Modalità di svolgimento
L'attività può essere svolta in forma individuale, anche non imprenditoriale. Per rispettare il carattere saltuario è prevista, di norma, un'interruzione di almeno 90 giorni nel corso dell'anno, anche non consecutivi: in tal caso non è richiesta l'apertura della partita IVA (alcune Regioni fissano un numero massimo di pernottamenti).
Documentazione e adempimenti per iniziare
Se l'attività è svolta in forma imprenditoriale, occorre in particolare:
- apertura della partita IVA con codice attività 55.20.51 (Codice ATECO): modello AA9/12 per l'impresa individuale, modello AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- iscrizione alla Camera di Commercio: modello I1 per l'impresa individuale, modello S5 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- inquadramento previdenziale: iscrizione INPS gestione commercianti e iscrizione INAIL per la copertura assicurativa di collaboratori familiari e soci partecipanti.
La documentazione va presentata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.
Altri adempimenti
Sono inoltre necessari
- la presentazione, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune competente, con indicazione dei prezzi praticati; il documento dei prezzi, vidimato dal Comune, va affisso all'interno della camera;
- la predisposizione del piano di autocontrollo igienico HACCP, ove si somministrino alimenti;
- la comunicazione delle generalità degli ospiti all'Autorità locale di Pubblica Sicurezza entro 24 ore e la comunicazione, a fini statistici, dei dati sugli alloggiati.
PEC (Posta Elettronica Certificata)
Le società di capitali, le società di persone e i professionisti iscritti in albi o elenchi sono obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata a valore legale (D.L. n. 185/2008); l'obbligo è stato esteso anche alle imprese individuali di nuova iscrizione al Registro delle Imprese (D.L. n. 179/2012).