Indice della guida
Descrizione
Le attività di elettricista e idraulico prevedono l'installazione, l'ampliamento, la trasformazione e la manutenzione di impianti, tra cui:
- impianti per la produzione, il trasporto e l'utilizzo dell'energia elettrica;
- impianti radiotelevisivi, antenne e protezione da scariche atmosferiche;
- impianti di riscaldamento e climatizzazione;
- impianti idrosanitari e di distribuzione dell'acqua;
- impianti per il trasporto e l'uso del gas;
- impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, scale mobili);
- impianti di protezione antincendio.
Norme di riferimento
Le attività sono soggette ai requisiti previsti dal D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 (disposizioni in materia di installazione degli impianti all'interno degli edifici), che ha sostituito la precedente legge n. 46/1990.
Requisiti professionali
Per avviare l'attività occorre uno dei seguenti requisiti, alternativi tra loro:
- laurea in materia tecnica specifica;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado con specializzazione attinente, e almeno un anno di inserimento alle dipendenze di un'impresa del settore;
- titolo o attestato di formazione professionale, e almeno due anni di inserimento alle dipendenze di un'impresa del settore;
- esperienza di almeno tre anni come operaio installatore specializzato alle dipendenze di un'impresa del settore.
L'impresa è abilitata all'esercizio dell'attività se l'imprenditore, il legale rappresentante o il responsabile tecnico è in possesso dei requisiti professionali.
Modalità di svolgimento
L'attività può essere svolta in forma di
- impresa individuale: il titolare deve possedere i requisiti richiesti;
- impresa familiare: la partecipazione complessiva agli utili dei familiari non può eccedere il 49% e almeno un componente deve possedere i requisiti;
- società di persone (S.a.s. e S.n.c.): la maggioranza dei soci (o degli accomandatari nelle S.a.s.) deve prestare la propria opera in via prevalente e almeno un socio deve possedere i requisiti;
- società di capitali (S.r.l.): la maggioranza dei soci deve svolgere prevalentemente lavoro personale e detenere la maggioranza del capitale e negli organi deliberanti; almeno un socio deve possedere i requisiti.
Documentazione e adempimenti per iniziare
Per avviare l'attività occorre, in particolare
- apertura della partita IVA con codice attività 43.21 (impianti elettrici) o 43.22 (impianti idraulici, di riscaldamento e condizionamento) (Codice ATECO): modello AA9/12 per l'impresa individuale, modello AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- iscrizione alla Camera di Commercio tramite la Comunicazione Unica: modello I1 per l'impresa individuale, modello S5 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- iscrizione all'Albo delle imprese artigiane;
- inquadramento previdenziale: iscrizione INPS alla gestione speciale artigiani e iscrizione INAIL per la copertura assicurativa di collaboratori familiari e soci partecipanti.
La documentazione va presentata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività o dalla costituzione della società.
Altri adempimenti
È richiesta la presentazione, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune competente, che verifica i requisiti di accesso, la destinazione d'uso e la disponibilità del locale.
PEC (Posta Elettronica Certificata)
Le società di capitali, le società di persone e i professionisti iscritti in albi o elenchi sono obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata a valore legale (D.L. n. 185/2008); l'obbligo è stato esteso anche alle imprese individuali di nuova iscrizione al Registro delle Imprese (D.L. n. 179/2012).