Indice della guida
Descrizione
Sono imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste i soggetti che pubblicano una o più testate giornalistiche diffuse al pubblico con regolare periodicità e finalità di conseguire ricavi da attività editoriale. La scheda comprende anche l'attività di casa editrice e l'apertura di una testata o di un quotidiano online.
Norme di riferimento
L'attività è disciplinata dalla legge n. 416 del 5 agosto 1981 e dalle disposizioni sulla stampa di cui alla legge n. 47 dell'8 febbraio 1948.
Requisiti professionali
Per l'esercizio dell'attività non è richiesto alcun requisito professionale.
Modalità di svolgimento
L'attività può essere svolta in forma individuale o societaria (società di persone o di capitali).
Documentazione e adempimenti per iniziare
Per avviare l'attività occorre, in particolare
- apertura della partita IVA con codice attività 58.14.00 (Codice ATECO): modello AA9/12 per l'impresa individuale, modello AA7/10 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- iscrizione alla Camera di Commercio: modello I1 per l'impresa individuale, modello S5 per i soggetti diversi dalle persone fisiche;
- inquadramento previdenziale: iscrizione INPS alla gestione previdenziale competente e iscrizione INAIL per la copertura assicurativa di collaboratori familiari e soci partecipanti.
La documentazione va presentata tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.
Altri adempimenti
Sono inoltre necessari
- la presentazione, entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune competente;
- l'iscrizione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) per le testate a diffusione nazionale;
- la registrazione della testata presso il Tribunale competente.
PEC (Posta Elettronica Certificata)
Le società di capitali, le società di persone e i professionisti iscritti in albi o elenchi sono obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata a valore legale (D.L. n. 185/2008); l'obbligo è stato esteso anche alle imprese individuali di nuova iscrizione al Registro delle Imprese (D.L. n. 179/2012).