Fisco e Contabilità

Patente a punti nel settore edile

Indice della guida

Dal 1° ottobre 2024 è obbligatorio, per le imprese e i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri edili, possedere la "patente a punti". La misura, introdotta dall'art. 29, comma 19, del D.L. 19/2024 e attuata dal D.M. 132 del 18 settembre 2024, si applica ai lavori edili e di ingegneria civile indicati nell'Allegato X del D.Lgs. 81/2008.

Chi è tenuto ad averla?

Sono obbligati a possedere la patente

  • le imprese che operano fisicamente nei cantieri, a prescindere dalla qualifica di impresa edile;
  • i lavoratori autonomi che operano fisicamente nei cantieri.

Chi è escluso dall'obbligo?

Sono esclusi

  • chi effettua mere forniture di beni;
  • chi rende prestazioni di natura intellettuale (ingegneri, architetti, geometri);
  • le imprese in possesso di qualificazione SOA (art. 100, comma 4, D.Lgs. 36/2023) in classifica pari o superiore alla III.

Quali sono i requisiti?

Per ottenere la patente occorrono

  • iscrizione alla Camera di Commercio;
  • assolvimento degli obblighi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008;
  • DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità;
  • Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), nei casi previsti;
  • certificazione di regolarità fiscale, nei casi previsti;
  • designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), nei casi previsti.

Come si ottiene?

La patente è rilasciata in formato digitale tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). La domanda può essere presentata:

  • direttamente dal legale rappresentante o dal lavoratore autonomo, con SPID o CIE;
  • tramite un intermediario delegato (consulente del lavoro, commercialista, avvocato o CAF).

Il possesso dei requisiti si dimostra mediante autocertificazione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Come funziona il punteggio?

La patente ha una dotazione iniziale di 30 punti, che possono essere:

  • incrementati fino a un massimo di 100 punti, in base all'anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio, all'assenza di decurtazioni e ad attività, investimenti e formazione in materia di salute e sicurezza;
  • decurtati a seguito dell'accertamento delle violazioni elencate nell'Allegato I-bis del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

Quali sono le sanzioni?

Operare in cantiere senza patente o con un punteggio inferiore a 15 punti comporta sanzioni a carico:

  • dell'operatore: sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di 6.000 euro, esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi e comunicazione all'ANAC e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • del committente o responsabile dei lavori: sanzione amministrativa da 711,92 a 2.562,91 euro.

Revoca e sospensione

La patente è revocata se si accerta l'assenza di uno dei requisiti dichiarati; decorsi 12 mesi è possibile richiederne una nuova. Può inoltre essere sospesa in via cautelare, fino a 12 mesi, in caso di infortuni gravi o mortali imputabili a colpa grave del datore di lavoro, del dirigente o del preposto, con possibilità di ricorso.

Nota informativa. Questo contenuto ha finalità divulgativa e non sostituisce una consulenza professionale. La normativa fiscale e societaria è soggetta a frequenti aggiornamenti: verifica sempre le disposizioni vigenti o contattaci per una valutazione del tuo caso specifico.

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