Indice della guida
La tassazione della SRL: come funziona
La SRL è un soggetto passivo IRES: paga le imposte sul proprio reddito in modo autonomo rispetto ai soci. Questa guida spiega quali imposte gravano sulla società, come si calcolano e cosa accade quando l'utile viene distribuito.
Le imposte che gravano sulla società
La SRL è soggetta a due imposte principali: l'IRES, l'imposta sul reddito delle società, con aliquota ordinaria del 24%, e l'IRAP, l'imposta regionale sulle attività produttive, con aliquota base del 3,9%, che le Regioni possono variare entro certi limiti e che non si applica a tutte le attività allo stesso modo.
A differenza dell'IRPEF, che cresce per scaglioni all'aumentare del reddito, l'IRES è proporzionale: l'aliquota resta costante qualunque sia l'utile prodotto. È una delle ragioni per cui, oltre certi livelli di reddito, la forma societaria può risultare più conveniente dell'impresa individuale.
La base imponibile IRES
Il punto di partenza è l'utile risultante dal bilancio d'esercizio, redatto secondo le regole civilistiche. A questo si applicano le variazioni in aumento e in diminuzione previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, perché non tutti i costi contabilizzati sono fiscalmente deducibili e non tutti i ricavi sono imponibili nello stesso esercizio.
Alcuni esempi ricorrenti di variazioni in aumento
- costi delle auto aziendali a deducibilità limitata, salvo i casi di uso strumentale esclusivo o di assegnazione in benefit;
- spese di rappresentanza deducibili entro soglie commisurate ai ricavi;
- interessi passivi deducibili nei limiti del 30% del risultato operativo lordo (ROL);
- imposte non deducibili e sanzioni;
- compensi agli amministratori dedotti solo nell'esercizio in cui sono effettivamente pagati.
L'IRAP
La base imponibile IRAP si determina per derivazione dal conto economico, ma con regole proprie: in linea generale non sono deducibili gli oneri finanziari, mentre il costo dei dipendenti assunti a tempo indeterminato è oggi integralmente deducibile. Per molte SRL con personale stabile, l'IRAP effettiva risulta quindi sensibilmente ridotta rispetto al passato.
La tassazione dei soci sugli utili distribuiti
L'utile della SRL sconta l'IRES in capo alla società. Se poi viene distribuito ai soci, si aggiunge un secondo livello di tassazione, che dipende dalla natura del socio.
Per i soci persone fisiche che detengono la partecipazione al di fuori dell'attività d'impresa, il dividendo è soggetto a ritenuta a titolo d'imposta del 26%: il socio non deve indicare nulla in dichiarazione e la tassazione è definitiva.
Per i soci che sono a loro volta società di capitali, il dividendo concorre al reddito imponibile solo per il 5% del suo ammontare: la tassazione effettiva è quindi dell'1,2% circa, per evitare che lo stesso utile venga tassato integralmente più volte nei passaggi tra società. È il meccanismo che rende fiscalmente efficienti le strutture con holding.
Acconti e saldo
La SRL versa le imposte con il meccanismo di saldo e acconti: per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare, il saldo dell'anno precedente e il primo acconto si versano entro il 30 giugno, il secondo acconto entro il 30 novembre. Gli acconti si calcolano di regola con il metodo storico, ma è possibile usare il metodo previsionale se si stima un reddito inferiore, con attenzione alle sanzioni in caso di stima errata.
Le agevolazioni da tenere d'occhio
Il sistema prevede misure che possono ridurre il carico effettivo: la maggiorazione del costo deducibile per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, i crediti d'imposta sugli investimenti in beni strumentali, la riduzione dell'aliquota IRES introdotta per chi accantona utili e investe in beni tecnologicamente avanzati. Si tratta di misure soggette a condizioni e ad aggiornamenti frequenti: la verifica puntuale con lo studio è sempre necessaria.
SRL o impresa individuale: il confronto fiscale
Il confronto tra SRL e impresa individuale non si esaurisce nell'aliquota. Nella ditta individuale tutto il reddito sconta l'IRPEF progressiva e i contributi INPS dell'imprenditore; nella SRL l'utile sconta l'IRES e la tassazione dei soci scatta solo al momento della distribuzione, mentre i contributi dipendono dal ruolo che il socio svolge nella società. Contano poi la possibilità di trattenere utili in azienda per finanziare la crescita, il regime di responsabilità e i costi di gestione della struttura societaria.